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Gli integratori sono indispensabili nella dieta?

Omega 3, antiossidanti, minerali, vitamine, fibre: assumerli con una pillola, come ci suggerisce il fiorente mercato degli integratori alimentari, è facile e veloce. Ma…

I benefici di questi nutrienti sono indiscutibili e sostenuti da numerose ricerche scientifiche. Tuttavia una dieta variata, comprendente cereali integrali, legumi, verdura e frutta, è sufficiente per fare una scorta di queste sostanze. Sempre che si voglia mangiare in questo modo, altrimenti ecco pronta la scorciatoia della capsula con il nutriente concentrato! “Ma realmente l’uomo è riuscito a raccogliere in una pillola la ricchezza della natura?”, controbattono il professor Franco Berrino e la dottoressa Anna Villarini. “La ricerca evidenzia sempre più che è meglio assumere queste meravigliose sostanze protettive con il cibo, come la natura fa da tantissimi anni”. Insomma, piuttosto che riempirsi un armadietto di compresse, è meglio andare a caccia di vegetali bio, che secondo molte ricerche sono più carichi di nutrienti.

Ricorrendo alla scorciatoia degli integratori, poi, il rischio è assumere sostanze di cui non siamo davvero carenti e per di più esagerare con le dosi. È il caso per esempio degli omega 3. “Se li assumiamo tutti i giorni con un integratore (anche nelle dosi minime)”, avvertono gli esperti, “non solo non si vede una riduzione del rischio di mortalità per malattie cardiovascolari, ma in alcuni casi si evidenzia anche il rischio di ammalarsi”. A volte, poi, eccedere con un nutriente può causare la carenza di un altro, che viene soppiantato dal primo.

In conclusione, mangiamo meglio che possiamo (costa anche meno che acquistare integratori) e facciamo attività fisica. E se non basta, come può avvenire in caso di malattia, non prendiamo integratori a caso ma consultiamo il medico per capire che cosa effettivamente ci serve.

di Giuliana Lomazzi

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This Post Has 2 Comments
    1. Non si tratta di eliminare gli integratori, ma di usarli in modo ragionato. se non mi piacciono le carote non prendo integratori di betacarotene, così è “più comodo”; allo stesso modo non prendo a caso un integratore perché “le vitamine fanno bene” e perché così posso fare a meno di mangiare verdure. Un eccesso di una vitamina o di un minerale assunti con un integratore può al contrario fare male, perché provoca scompensi nell’organismo. Gli integratori usati in questo modo non sono una panacea, tutt’altro. Diverso è il caso di una malattia. Nel momento in cui una persona si ammala, anche se la dieta è equilibrata alcuni nutrienti risultano scarsi o male assimilabili. E qui gli integratori si rivelano fondamentali, se scelti con oculatezza. Ogni caso va valutato. Porto il mio esempio. Io seguo un’alimentazione variata e il più equilibrata possibile, ma con il mio tipo di lavoro e la miopia di lunga data (eredità familiare), le verdure che mangio non mi bastano, anche se sono abbondanti. Devo necessariamente integrare, come mi è stato indicato dal medico. I vegani devono per forza integrare con la B12 e la D perché, per una scelta etica, questi nutrienti sono assenti o quasi nella loro dieta. Insomma, integrare sì, ma in modo mirato, per evitare che il rimedio sia peggiore del male.

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