Dimagrire

Il bicarbonato fa dimagrire?

Sul banco degli imputati è il turno di un’altra sostanza “miracolosa”. Facendo una ricerca sul web sulle proprietà dimagranti del bicarbonato si trovano in pochi secondi decine di migliaia di risultati.

Come funzionerebbe questo rimedio miracoloso? Secondo i suoi sostenitori, il bicarbonato favorirebbe la depurazione, la perdita di liquidi, il consumo di grasso addominale durante l’esercizio fisico (grazie a un segnale teoricamente inviato ai muscoli): tanto basterebbe per un dimagrimento di 2-5 kg a settimana!

Cosa ci dicono gli studi scientifici?

Di ben altro avviso è però la dottoressa Francesca Scarlatti, biologa nutrizionista di Torino. Per cominciare si è presa la briga di cercare eventuali studi scientifici a riguardo, scoprendone una totale assenza di per sé significativa. Ma ci sono altri punti importanti a sfavore di questa tesi. “Non basta una sostanza per indurre il dimagrimento. Dimagrire è un procedimento complesso che comporta anche la riduzione della massa grassa, e richiede una strumentazione approfondita per la valutazione”. Secondo i sostenitori della strampalata teoria, basta una punta di cucchiaino di bicarbonato in un bicchierone di acqua. Questo provocherebbe un’iniziale sensazione di gonfiore (effetto indubbio) che indurrebbe a mangiare di meno, stimolando così il dimagrimento.

Non basta solo mangiar meno per dimagrire

“Ci può essere una riduzione dei liquidi – che fa perdere pesoma non di massa grassa, perciò non c’è un vero dimagrimento: questo è un segnale più profondo, dato da una regolazione dell’ipotalamo, quindi a livello centrale”. Non si ingrassa solo perché si mangia troppo, né si dimagrisce solo perché si mangia meno. “Il grasso spesso è legato alla qualità, più che alla quantità. Un’alimentazione infiammatoria spinge l’organismo a proteggersi”. Purtroppo l’accumulo di adipe fa parte delle difese cui ricorre l’organismo in certe situazioni: come sottolinea l’esperta, può trattarsi della conseguenza di una dieta infiammatoria, ma anche iper e ipocalorica. Se l’organismo teme di restare a corto di nutrienti, si premunisce e mette su ciccia.

Oltre a ciò ci sono altri effetti collaterali:

  • “L’uso continuo del bicarbonato può spingere troppo verso l’alcalinità l’equilibrio acido-base dell’organismo, che è neutro. Il funzionamento stesso delle cellule può risultare ostacolato”.
  • Se poi il bicarbonato favorisce l’eliminazione di liquidi, può anche impoverire l’organismo di minerali e in casi estremi disidratarlo.

“Anche frutta e verdura sono alcalinizzanti, e per di più ricche di fibre, vitamine, minerali e antiossidanti”. E sono anche più gustose e soddisfacenti di un bicchiere di acqua e bicarbonato! Infine, non si può certo pensare di assumere per sempre questa sostanza, avverte la biologa. Il dimagrimento è un processo lento e graduale che necessita di un cambiamento profondo dello stile di vita e della dieta: un cambiamento difficile, ma con risultati duraturi e garantiti.

Di Giuliana Lomazzi

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