Zucchero Branded2

Il cervello ha bisogno di zucchero. Sì, ma quale?

“Il ‘carburante’ utilizzato è il glucosio, che il corpo estrae dai carboidrati (zuccheri) che mangiamo e che arriva al cervello tramite il sangue”, spiega Paolo Giordo in Alimentazione e disturbi comportamentali in bambini e ragazzi (Macro 2015). “Il glucosio è uno zucchero semplice e come tale viene assorbito”. Si trova in barbabietola, canna da zucchero e in tutti i carboidrati (cereali in particolare), insieme ad altre sostanze (minerali, vitamine, fibre ed enzimi) eliminate dalla raffinazione. Ed è proprio la raffinazione a far si che il glucosio sia assimilato più in fretta causando picchi e cali glicemici.
Ne risente il pancreas e tutta la rete endocrina: “La secrezione di insulina è strettamente correlata a quella di altri ormoni, e un suo squilibrio si riflette negativamente su tutta la rete endocrina”.
Insomma, non bastava il rischio di diabete!

L’eccesso può portare ad alterazioni neurocomportamentali non solo attraverso il ciclo perverso dell’ipoglicemia, ma anche con lo squilibrio endocrino, che provoca iperconsumo e minore assorbimento di micronutrienti essenziali per lo zucchero del cervello”.

a cura di Giuliana Lomazzi

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