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Cefalea, Emicrania: Rimedi Per Il Mal Di Testa

Cefalea, emicrania: rimedi per il mal di testa

Cefalee ed emicranee sono disturbi dolorosi, spesso menomanti. E anche spie di qualcosa di che non va nel nostro stile di vita.Prima di ricorrere al solito antidolorifico, alcuni rimedi naturali possono aiutarci a stare meglio in breve tempo. Anche per prevenire il ritorno del fastidio.

Esistono vari tipi di mal di testa, essi non sono tutti uguali.

  • Cefalea semplice
  • Cefalea a grappolo (si pensa possa essere di origine neurovascolare, in cui l’eccessiva dilatazione dei vasi sanguigni nel cranio genera una pressione su alcune terinazioni nervose)
  • Emicrania, riguarda un solo lato della testa. Di solito di natura pulsante, può provocare dolore anche molto intenso, accompagnato anche da nausea vertigini o sensibilità alla luce e può durare dalle 2 alle 70 ore. Ne soffre circa 1 miliardo di persone al mondo.

Indipendentemente dal tipo di dolore tuttavia, è sempre opportuno rivolgersi al proprio medico se si verificano per più di qualche evento sporadico a distanza di mesi. Attenzione a non sottovalutare dunque i dolori, approfondite invece le cause, in modo da poter utilizzare il rimedio più adatto.
Ne segnalamo alcune:

  • Trauma: Avete battuto la testa? Cercate di contenere l’ematoma applicando una borsa di ghiaccio rinnovandola ogni volta che si intiepidisce. Restate a riposo fino a quando il dolore non si fa meno intenso. Attenzione al dolore: se si propaga oltre il punto del trauma e non cessasse nel giro di un paio d’ore, è consigliabile una visita medica o anche al pronto soccorso per escludere l’ipotesi di una commozione cerebrale.
  • Indigestione: Di solito è facile stabilirne il nesso, cioè quando è associato a nausea, disagio di stomaco o diarrea.
    Può dare sollievo una borsa d’acqua calda sulla pancia o sullo stomaco, un fazzoletto bagnato d’acqua fresca sulle tempie. Annusare foglie di menta o versare due goce d’olio essenziale su un fazzoletto da annusare spesso può dare sollievo. Se è trascorso poco tempo dall’ingestione del cibo incriminato potete liberarvene bevendo una limonata calda (il succo di 1 limone in mezzo bicchiere d’acqua calda)
  • Allergia o intolleranza alimentare possono provocare mal di testa. Eseguire dei test specifici o seguire una dieta ad esclusione può farvi individuare l’alimento incriminato e risolvere il problema.
  • Ipertensione: la pressione sanguigna elevata è collegabile a occasionali mal di testa.
    L’idroterapia può rivelarsi utile nella mitigarlo e a prevenirne il ritorno:
    al mattino o subito dopo un pasto immergete gli avambracci in una bacinella di acqua fredda.
    Rimanete in posizione fino ad avvertire un pizzicore sulla pelle, asciugatevi frizionando bene e vestitevi
    aiutatevi con respiri profondi e prolugati, l’acqua fredda richiama l’afflusso sanguigno alle braccia decogestionando la testa.
  • Stress e stanchezza accumulata sono tra le cause più diffuse. Il mal di testa si accompagna a bruciore agli occhi, difficoltà a concentrarsi, sbadigli e nervosismo. Fate una piccola pausa, sgranchitevi e fate dei respiri profondi in un ambiente areato. Massaggiarsi le tempie in modo circolare con i polpastrelli delle dita può essere utile. Piuttosto che ricorrere al caffè è meglio una tisana al rosmarino o alla salvia. Concedetevi pause o “pisolini” per interrompere il molinello di impegni e pensieri, e curate il il ritmo del riposo notturno.
  • Colpo di sole: potenzialmente pericoloso è accompagnato da febbre, vomito e mal di testa.
    Recatevi all’ombra e avvolgetevi in teli bagnati di acqua fresca. Fate compresse fredde sulla fronte e rinnovatele spesso. Bevete abbondantemente.
  • Colpo di Freddo: può scatenare delle cefalee in chi è predisposto, dunque cercate di prottergervi portando con voi uno scialle o un copricapo. Se il danno è fatto preparate una pentola con acqua molto calda, sedetevi davanti ad un tavolo avvolti con un telo che copra voi e la pentola, togliete il coperchio e lasciate che il vapore caldo agisca: respirate profondamente fino a quando non diventa tiepido. Restate ben coperti e al caldo per almeno un’altra ora o due.
  • Bruxismo: chi digrigna i denti di notte soffre più facilmente il giorno di cefalea. Solitamente il dentista può accorgersene e prescrivervi un bite da portare di notte che impedisca la chiusura troppo stretta dei denti.
  • Tensione muscolare: E’ possibile non accorgersene, ma davanti al PC, durante una riunione impegnativa o la guida dell’auto, spalle e nuca si irrigiscono sempre di più, riducendo l’afflusso di sangue alla testa e si arriva alle cefalee da tensione. Cercate di prendere coscienza della vostra posizione e verrà quasi automatico abbassare le spalle, raddrizzare la schiena e tirare su la testa per allungare le vertebre cervicali. Rilassate dunque il mento, le guance, le palpebre, la lingua. Controllate se la colonna vertebrale è dritta e ripetete fino a quando la tensione si allenta.

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