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GLI EFFETTI DELLE ANFETAMINE

Anche se gli autori del documento di Nature invocano nuove ricerche per giungere a nuovi farmaci «potenziatori» dell’attività cerebrale, l’effetto immediato del loro appello, se venisse accolto dalle autorità sanitarie, sarebbe un’estensione dell’uso di farmaci esistenti sia a nuove patologie sia, soprattutto, ai sani per migliorarne le prestazioni intellettive.
In un passaggio a dir poco inquietante, gli autori scrivono che, se si arriverà ad avere farmaci sicuri ed efficaci, si potrebbe anche prendere in considerazione l’idea di obbligarne l’assunzione a particolari categorie di lavoratori, come per esempio ai chirurghi, che «così potrebbero aumentare le vite umane salvate»…
Ma in attesa di fantomatici farmaci sicuri ed efficaci sul cervello, vediamo quelli che vengono citati. Come ricordato sopra, il Ritalin e l’Adderall sono della classe delle amfetamine. Funzionano aumentando la disponibilità di dopamina, noradrenalina e serotonina cerebrale con un meccanismo di blocco del riassorbimento di queste sostanze nello spazio sinaptico e di incremento del loro flusso dal neurone alla sinapsi. Infine, inibiscono anche gli enzimi che demoliscono queste sostanze una volta recuperate. L’effetto netto è un incremento della disponibilità di queste sostanze a livello sinaptico e quindi un aumento del loro segnale e dei loro effetti.
Gli effetti collaterali che già oggi si riscontrano in bambini e in adulti che assumono questo farmaci perché affetti da Adhd (Attention Deficit Hyperactivity Disorder, Deficit di attenzione e iperattività) sono di tipo psichico (alterazione dell’umore, irritabilità), neurologico (cefalea) cardiovascolare (ipertensione, tachicardia) gastrointestinale (soprattutto gastriti). Causano anche perdita di peso e dolori muscolari. Questo insieme, apparentemente eterogeneo di sintomi, in realtà è riferibile all’azione stressante dell’eccesso di dopamina, noradrenalina e serotonina.
C’è poi un farmaco, il Modafinil e suoi derivati, che viene usato senza conoscerne il meccanismo d’azione. E poi si parla di scienza e di medicina basata sull’evidenza. «Ma mi faccia il piacere», direbbe Totò!

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