skip to Main Content
I Semi Della Salute

I semi della salute

Dalle noci alle mandorle, fino a lino e ancardi. Miniere di grassi buoni, minerali e vitamine. Tutto quello che c’è da sapere.

I semi che mangiamo (cerali, legumi, ma sopratutto quelli oleosi), sono importanti riserve energetiche per la futura pianta, ma anche per chi le consuma: contengono minerali, vitamine, proteine, antiossidanti e fibre, grassi. In questo si differenziano i cerali, che invece contengono amidi.

I grassi dunque (principalmente insaturi) sono l’elemento distinguente, e conferiscono le proprietà più peculiari dei semi oleaginosi: regalano sazietà, sapore ai cibi e forniscono una buona riserva energetica, per non parlare dei benefici alla pelle. Questi lipidi inoltre contribuiscono al trasporto delle vitamine liposolubili (A, D, E), regolano gli ormoni, intervengono nelle difese immunitarie, sono importanti per il sistema nervoso e cardiovascolare (come si legge da uno studio pubblicato nell’aprile del 2015 sul British Journal of Nutrition –  Ros E, “Nuts and CVD”; 113 suppl 2:S111-20. doi: 10.1017/S0007114514003924).

Mangiare semi è dunque come prendere una spremuta di grassi senza la manipolazione chimica o meccanica richiesta dagli oli, ed è associata ad una riduzione dell’incidenza di diabete (50%) e di patologie cardiovascolari (30%): la dieta mediterranea integrata con una dose giornaliera di 15g di noci, 7.5 di mandorle e 7.5 di nocciole ha dimezzato il rischio di ictus dei partecipanti al test.

Per saperne di più sui nutrienti specifici dei semi più comuni utilizzati in cucina, cliccate qui!

Vale la pena dire qualcosa sull’acquisto e sulla conservazione di questi concentrati di nutritivi.

La preferenza va ai prodotti al naturale, non tostati né salati, meglio se in guscio (attenzione che non sia sbiancato artificialmente). L’elevato contenuto di grassi rende i semi deperibili (sopratutto noci e nocciole), perciò bisogna evitare di acquistarli pelati se sono tra quelli che possono conservare la pellicina, come mandorle , nocciole e noci (diverso è il caso di pinoli e anacardi, la cui lavorazione non consente di metterli in vendita con la buccia) perchè la pelle contiene antiossidanti. I semi infine devono essere il più possibile integri, con la parte interna biancastra e opaca, il sapore deve essere gradevole.
Conservateli in barattoli di vetro a chiusura ermetica, in frigo o luogo fresco e buio.
Ricordate che la macinazione va fatta all’ultimo momento: luce e ossigeno alterano gli oli.

Infine ecco alcune cose da sapere, per un consumo consapevole:

I semi oleosi sono importanti fonti di grassi insaturi di qualità , contengono poi proteine di un certo valore biologico , integrazione fondamentale per vegani e vegetariani. Dovete però sapere che queste proteine, incomplete, vanno associate con quelle dei cereali per avere tutti gli amminoacidi.

E ricordate l’equilibrio: non esagerate. Consumateli quotidianamente, ma attenzione all’elevato potere calorico e per la presenza di grassi che, se in eccesso e non compensati adeguatamente con antiossidanti, possono aumentare i radicali liberi. Occhio anche agli allergeni presenti in questi semi, come il nichel di cui sono particolarmente ricchi.


Sostieni la Salute attraverso l’attività di sensibilizzazione e informazione. Scopri come puoi aiutarci.pulsante-dona-ora

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Share This
Back To Top

Per consentirti la migliore esperienza di navigazione, abbiamo configurato il nostro sito internet in modo da consentire i cookie. Continuando la navigazione, acconsenti all'uso degli stessi. Leggi di più

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi