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LA SCHIENA PARLA DI VOI

Secondo l’Istituto superiore di sanità, nell’Unione Europea le malattie muscolo-scheletriche interessano il 50 per cento della popolazione. Il mal di schiena, che in questo ambito rappresenta la parte più importante, è oggi una delle principali cause di malessere, assenza dal lavoro e di spesa per il sistema sanitario e le famiglie.
In ogni caso, è bene non dimenticare, comunque, che il mal di schiena è un sintomo, non una malattia. Si tratta di un segnale dell’organismo, che andrebbe compreso e inquadrato in una cornice più ampia. Soprattutto per capirne le cause (che spesso sono più d’una) e per poter adottare i provvedimenti opportuni. Che non dovrebbero quasi mai limitarsi alla semplice assunzione di farmaci antidolorifici.
Un tronco flessibile
La struttura ossea portante della schiena è la colonna vertebrale. Si tratta di una vera e propria asta flessibile che sorregge la testa ed è a sua volta sostenuta dalle ossa del bacino. È costituita da una trentina di vertebre e in essa si distinguono differenti porzioni: cervicale, toracica, lombare, sacrale e coccigea. Tutte le diverse vertebre che costituiscono la colonna sono tenute assieme dai legamenti, che rinsaldano le diverse articolazioni, e sono ulteriormente stabilizzate dai numerosi muscoli spinali che mantengono la colonna diritta e ne permettono il movimento. La schiena è una struttura complessa, dove interagiscono ossa, articolazioni, tendini, nervi e muscoli e le cause di un dolore che si manifesta in questa parte del corpo sono dunque quasi sempre molteplici.
Alcune possibili cause
Alcune cause sono inevitabili, come l’invecchiamento che porta al logoramento della struttura. Altre, invece, sono legate alle nostre (cattive) abitudini. E quindi, almeno teoricamente, modificabili o evitabili. Come, per esempio, l’obesità, le cattive pratiche alimentari (una dieta con troppa carne e formaggi e carente di frutta e verdure altera nel tempo anche le articolazioni), la mancanza (o l’eccesso, come negli sportivi) di attività fisica, l’abuso di bevande alcoliche, il fumo di sigaretta, malattie come il diabete, l’uso eccessivo dell’automobile, lo stress e la tensione muscolare che ne consegue, ecc.
A proposito di stress
Esiste una relazione tra stress, psiche e mal di schiena? Sembrerebbe proprio di sì! Uno studio dell’università di Goteborg conferma che i dolori alla schiena – per lo meno quelli di origine muscolo tensiva, ovvero i più frequenti – sarebbero la manifestazione locale di ansia, stress, depressione o di altri disagi psicologici.
Un mal di schiena cronico potrebbe semplicemente obbligarci a riflettere sul carico eccessivo di responsabilità che ci siamo messi sulle spalle. Qualche volta tutto ciò è inevitabile, ma altre volte la causa sta semplicemente nella nostra difficoltà a saper dire «no», magari per una sopravalutazione delle nostre capacità o, al contrario, una sottovalutazione dei nostri limiti. Un mal di schiena, dunque, generato dalla mancata conoscenza di se stessi o dall’ansia di affermazione. Che obbliga ad adottare stili di vita non adeguati alle nostre esigenze più profonde.

Se vuoi leggere l’articolo completo, 
invia una mail: info@vitaesalute.net

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