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Leggere Per Sentire Il Mondo

Leggere per sentire il mondo

Stimolano le facoltà mentali e mantengono più giovani. I libri possono avere effetti positivi sulla persona. A patto che si riesca a fare amare un testo. Iniziando dalla scuola.

Vivere un’esperienza speciale attraverso un libro?

E’ possibile: parole come gelsomino o cannella attivano aree del cervello dedicate al riconoscimento degli odori, come se i profumi si sprigionassero direttamente dalle pagine, mentre le frasi che indicano azione attivano la corteccia motoria.
Risultato: leggere stimola le facoltà mentali, potenzia la comprensione del linguaggio e rallenta l’invecchiamento.

Ovviamente, non tutte le letture sono uguali.

La narrativa è utile per imparare a comprendere meglio le emozioni altrui, il romanzo per aiutare i ragazzi a superare i pregiudizi sia che si tratti di immigrati, omosessuali o rifugiati. «Ci sono già state ricerche su lettura e superamento dei pregiudizi, la novità è che per la prima volta abbiamo usato libri veri e non testi scritti appositamente», spiega lo psicologo Loris Vezzali del dipartimento educazione e scienze Umane dell’università di Modena e Reggio, «Il vantaggio per esempio del genere fantasy, rispetto a storie scritte con l’intento di combattere specifiche forme di discriminazione, è che propone categorie che non esistono – gli elfi, gli orchi – e quindi il tema della tolleranza del rispetto è affrontato in modo più generale, e può essere applicato a situazioni diverse.

Questo è solo un piccolo esempio, che tuttavia è emblematico di come la lettura possa davvero risultare uno strumento per la crescita individuale. Da questo poi, si sviluppa la questione della sensibilità di ciascuno che condiziona l’esperienza della lettura: quello che per un bambino è una favola (ad esempio), per un adulto può essere un importante spunto di riflessione.

La lettura può dunque far maturare e risultare anche divertente! Ma spesso si trascura il fatto che è un impegno e richiede allenamento.

«Per alcuni bambini la frustrazione dovuta all’incontro con un testo troppo difficile può compromettere il rapporto con la lettura per tutta la vita», dichiara Carla Ida Salviati, esperta di editoria scolastica e letteratura giovanile.

Consiglio: guidate i bambini alla lettura, con testi idonei, cercando di trasmettere loro la bellezza di questa esperienza, e la ricchezza che si può sprigionare dalle pagine!

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